{"id":11342,"date":"2010-11-09T12:05:50","date_gmt":"2010-11-09T11:05:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.associazionegesunazareno.it\/wpress\/2010\/11\/09\/la-storia\/"},"modified":"2024-01-28T16:58:30","modified_gmt":"2024-01-28T15:58:30","slug":"la-storia-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.associazionegesunazareno.it\/wpress\/la-storia-2\/","title":{"rendered":"LA STORIA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: x-small;\"><em>(tratte e rielaborate da &#8220;Il Pescatore d&#8217;anime&#8221; A.M. Barrafranca\u00a0 &#8211; Paruzzo editore)<\/em><\/span><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">La processione di Ges\u00f9 Nazareno affonda le sue radici verso la fine del 1800, anche se le origini, seppure sotto altra forma di processione risalgono a circa 400 anni fa.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">In quel periodo presso la Chiesa del Collegio (S. Agata) di Caltanissetta utilizzata dai Gesuiti, si istituirono quattro congregazioni religiose: Sant&#8217;Ignazio, Purificazione di Maria Santissima detta anche della Candelora, San Luigi e della Santa\u00a0 Vergine Bambina detta del popolo. Sar\u00e0 proprio quest&#8217;ultima a dare, in seguito avvio alla processione della Domenica delle Palme.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Tali congregazioni, oltre ad assolvere a una serie di compiti nel campo del sociale e dell&#8217;insegnamento della dottrina, avevano il dovere di occuparsi del mantenimento del culto verso il proprio Santo protettore, in particolar modo nel giorno a Lui dedicato. La congregazione della SS. Bambina, l&#8217;8 settembre di ogni anno (giorno in cui ricorreva la festa della nativit\u00e0 di Maria Vergine), secondo un&#8217;antica usanza, indossava il tradizionale abitino celeste e partecipava alla celebrazione eucarestica.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Alla fine della celebrazione la congregazione portava in processione all&#8217;interno della stessa Chiesa una piccola statua della Vergine in fasce, preceduta dalla bandiera della congregazione.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Nel 1860, con l&#8217;espulsione dei Gesuiti da Caltanissetta, le Congregazioni furono sciolte con decreto del sovrano. Anche la Congregazione della SS. Bambina fu, pertanto, sciolta, sebbene la stessa continuo ad effettuare la processione dell&#8217;8 settembre fino alla prima met\u00e0 del secolo scorso.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff; font-family: verdana, geneva;\">Tra le altre manifestazionidi cui si occupava al Congregazione della SS.Bambina, la pi\u00f9 attesa era quella del Gioved\u00ec Santo, giorno in cui veniva condotto in corteo il simulacro della seconda caduta di Cristo o dell&#8217;incorntro di Ges\u00f9 con la Madre, definita dal popolo, come la <strong>&#8220;<em>vara di li cungriganti di lu Collegio<\/em>.<\/strong>&#8220;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Un ultima consuetudine della Congregazione, riguardante pi\u00f9 da vicino la procesione di Ges\u00f9 Nazareno, era l&#8217;ora di adorazione che aveva luogo a partire dalla Domenica delle Palme pomeriggio, fino alle undici del mercoledi Santo. La congregazione della SS. Bambina, muovendosi dal Collegio, preceduta dal suono incessante dei tamburi, si dirigeva verso la Cattedrale, dove si raccoglieva in preghiera dinanzi al SS Sacramento.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">In questo corteo, i confratelli, trasportavano a spalla un&#8217;urna di fiori, che il popolo chiamava <em><strong>&#8220;u sepulcru di sciuri&#8221;<\/strong><\/em>, su cui era depositato il corpo di Cristo.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">A conclusione dell&#8217;Adorazione ai fedeli erano rimesse le proprie colpe e veniva impartita loro la Benedizione a cura di S.E. il Vescovo.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva; color: #0000ff;\">Nel 1866, con la citata soppressione degli ordini religiosi decretata dal re Vittorio Emanuele II, l&#8217;allora Vescovo di Caltanissetta Mons. Giovanni Guttadauro, non concesse pi\u00f9 il permesso alla superstite congregazione \u00a0della SS. Bambina di entrare in Chiesa, la Domenica delle Palme, per l&#8217;adorazione, poich\u00e8 l&#8217;arrivo coincideva con il sermone che il quaresimalista svolgeva sul sagrato della stessa Chiesa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva; color: #0000ff;\">Alla luce di tale divieto, la congregazione per mantenere la tradizione, decise di trasportare il sepolcro per le vie delle citt\u00e0, almeno fino al 1869.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva; color: #0000ff;\">Essendo cambiato il significato della processione, molti osservarono che appariva inopportuna una processione con il Cristo morto, nella giornata in cui, invece, si ricordava l&#8217;ingresso trionfale nella citt\u00e0 santa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva; color: #0000ff;\">Si decise, allora, di portare in processione una statua del Cristo Benedicente; la soluzione pi\u00f9 immediata e, soprattutto economica fu quella utilizzare una delle sculture impagliate utilizzate nei venerd\u00ec di quaresima per rappresentare la passione e morte di Ges\u00f9 Cristo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva; color: #0000ff;\">A partire dal 1870, quindi, la scultura, sistemata su un trono di fiori, sostitu\u00ec definitivamente il cataletto con il Cristo morto, sebbene per molto tempo il popolo continuava a chiamare la processione della Domenica delle Palme <strong><em>&#8220;a processioni di lu sepulcru di sciuri&#8221;<\/em><\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva; color: #0000ff;\">E&#8217; questa, quindi, la data che segna l&#8217;introduzione dell&#8217;effige di <strong>&#8220;Ges\u00f9 Nazareno&#8221;<\/strong> e della processione che con vari aggiustamenti nel corso degli anni \u00e8 arrivata sino ai giorni nostri.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva; color: #0000ff;\">Agli inizi del 1900 la confraternita della SS. Bambina fu soppiantata da un nuovo comitato formato dalle famiglie Giordano, Miraglia, Giammusso, Cortese, Falduzza, Antinoro e Costa; nel 1989 alcune di queste famiglie fondarono l&#8217;attuale Associazione Ges\u00f9 Nazareno che si propone come scopo principale l&#8217;effettuazione, la Domenica delle Palme della Processione di Ges\u00f9 Nazareno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: x-small;\"><em>(tratto da &#8220;Il Pescatore d&#8217;anime&#8221; A.M. Barrafranca\u00a0 &#8211; Paruzzo editore)<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva; color: #0000ff;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(tratte e rielaborate da &#8220;Il Pescatore d&#8217;anime&#8221; A.M. 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